Le finestre sono chiuse, il riscaldamento è acceso, eppure vicino agli infissi si avverte un leggero spiffero. Oppure i rumori provenienti dalla strada sembrano più intensi rispetto al passato. In situazioni come queste, il problema potrebbe essere più semplice di quanto si pensi: le guarnizioni degli infissi potrebbero aver perso parte della loro efficacia.
Le guarnizioni sono componenti poco visibili, ma fondamentali per garantire una buona tenuta del serramento. Con il passare degli anni possono indurirsi, deformarsi o deteriorarsi, riducendo la capacità della finestra di proteggere gli ambienti interni.
Capire quando sostituire le guarnizioni degli infissi permette quindi di intervenire prima che piccoli segnali si trasformino in problemi più fastidiosi. Vediamo come riconoscere l’usura e cosa fare quando arriva il momento di cambiarle.
A cosa servono le guarnizioni degli infissi
Le guarnizioni si trovano generalmente lungo il perimetro dell’anta e nei punti in cui le diverse parti del serramento devono aderire tra loro. Quando la finestra viene chiusa, vengono compresse e contribuiscono a creare una barriera contro l’ambiente esterno.
La loro funzione è importante soprattutto per limitare il passaggio dell’aria e dell’acqua e contribuire alle prestazioni termiche e acustiche dell’infisso.
Una guarnizione in buone condizioni deve essere sufficientemente elastica da comprimersi durante la chiusura e recuperare la propria forma. Quando invece diventa rigida, rimane schiacciata o presenta crepe e rotture, la tenuta può diminuire.
Quando sostituire le guarnizioni degli infissi
Non esiste una scadenza precisa valida per tutte le finestre. La durata dipende dal materiale della guarnizione, dalla qualità del serramento, dall’utilizzo e soprattutto dalle condizioni alle quali l’infisso è esposto.
Per questo motivo è più utile osservare lo stato effettivo delle guarnizioni piuttosto che decidere di sostituirle semplicemente in base agli anni trascorsi.
Quanto durano le guarnizioni
Una guarnizione di buona qualità può mantenere le proprie caratteristiche per diversi anni, ma la durata può variare considerevolmente.
Le finestre esposte a sole intenso, forti escursioni termiche, gelo, umidità e agenti atmosferici possono mostrare segni di deterioramento prima di quelle situate in condizioni più protette.
Anche aperture e chiusure frequenti sottopongono le guarnizioni a continue compressioni e possono contribuire alla normale usura.
I fattori che ne accelerano l’usura
Tra i principali nemici delle guarnizioni troviamo l’esposizione prolungata ai raggi solari, gli sbalzi di temperatura, lo sporco e una manutenzione insufficiente.
Anche l’utilizzo di detergenti troppo aggressivi può danneggiare alcuni materiali. Una pulizia eseguita con prodotti non adatti rischia infatti di rendere progressivamente più rigida o fragile la superficie della guarnizione.
Come capire se le guarnizioni sono da cambiare
Prima di procedere con la sostituzione è importante cercare alcuni segnali facilmente riconoscibili. Non tutti indicano necessariamente che la guarnizione debba essere cambiata, ma rappresentano un buon motivo per controllarla.
Spifferi e dispersioni di calore
Uno dei segnali più comuni è la presenza di aria percepibile vicino alla finestra quando questa è chiusa.
Se in passato il problema non era presente e l’infisso continua a chiudersi correttamente, è opportuno verificare le condizioni delle guarnizioni. Una guarnizione deformata o poco elastica potrebbe non aderire più in maniera uniforme.
È bene ricordare, però, che uno spiffero non dipende sempre dalle guarnizioni. Anche una regolazione non corretta dell’anta, problemi alla ferramenta o altri difetti del serramento possono provocare passaggi d’aria.
Guarnizioni secche, dure o screpolate
L’ispezione visiva è uno dei controlli più semplici.
Crepe, tagli, parti mancanti e distacchi sono segnali evidenti di deterioramento. Anche una guarnizione apparentemente integra può però essere arrivata alla fine della propria vita utile se è diventata particolarmente dura.
Toccandola delicatamente dovrebbe conservare una certa elasticità. Se rimane schiacciata, appare molto rigida oppure si rompe facilmente, è opportuno valutarne la sostituzione.
Infiltrazioni, rumori e difficoltà di chiusura
Anche un peggioramento della tenuta all’acqua o una maggiore percezione dei rumori esterni possono suggerire la necessità di controllare il serramento.
Attenzione invece alle difficoltà di apertura e chiusura: non significano automaticamente che le guarnizioni siano usurate. Potrebbero dipendere dalla regolazione dell’anta o dalla ferramenta.
Individuare la causa corretta è fondamentale per evitare di cambiare componenti ancora perfettamente utilizzabili.
Come controllare lo stato delle guarnizioni
Il primo controllo può essere effettuato semplicemente aprendo la finestra e osservando tutta la guarnizione lungo il suo percorso.
Bisogna verificare che non siano presenti interruzioni, deformazioni, crepe o punti nei quali la guarnizione si è staccata dalla propria sede.
È utile controllarne anche l’elasticità esercitando una leggera pressione con le dita. Una guarnizione efficiente tende a deformarsi e poi a recuperare la propria forma.
Se invece il materiale è duro, fragile o permanentemente schiacciato, potrebbe non garantire più una pressione uniforme quando la finestra viene chiusa.
Se le guarnizioni sembrano integre ma continuano a esserci spifferi, infiltrazioni o problemi di chiusura, è preferibile controllare anche regolazione dell’anta, ferramenta e condizioni generali dell’infisso.
Come sostituire le guarnizioni degli infissi
Cambiare una guarnizione può sembrare un’operazione semplice, ma il punto più importante è utilizzare un ricambio compatibile con il serramento.
Non tutte le guarnizioni hanno infatti la stessa forma, le stesse dimensioni o lo stesso sistema di fissaggio.
Scegliere la guarnizione corretta
Prima dell’acquisto bisogna identificare il profilo esistente e verificare le caratteristiche richieste dal serramento.
Utilizzare una guarnizione soltanto perché appare simile può creare problemi. Se è troppo sottile potrebbe non garantire una tenuta sufficiente; se è eccessivamente spessa potrebbe rendere difficoltosa la chiusura dell’anta o alterare il funzionamento del serramento.
Quando possibile, è quindi consigliabile identificare il sistema utilizzato dal produttore oppure rivolgersi a un rivenditore specializzato o a un serramentista.
Sostituzione fai da te o intervento professionale?
Su alcuni serramenti la sostituzione può essere relativamente semplice, soprattutto quando la guarnizione è facilmente removibile e il ricambio corretto è disponibile.
Il fai da te diventa invece meno indicato quando non si riesce a identificare la guarnizione, l’infisso presenta contemporaneamente problemi di chiusura oppure sono necessarie regolazioni della ferramenta.
In questi casi un professionista può verificare se sia realmente necessario cambiare le guarnizioni o se il problema possa essere risolto attraverso la manutenzione e la regolazione del serramento.
Come mantenere efficienti le guarnizioni più a lungo
Una manutenzione semplice ma regolare aiuta a preservare le caratteristiche delle guarnizioni.
Durante la normale pulizia degli infissi è utile eliminare polvere e sporco accumulati lungo il perimetro, utilizzando metodi e prodotti compatibili con il materiale della guarnizione. È invece opportuno evitare solventi e detergenti aggressivi se non espressamente indicati dal produttore.
Il controllo può essere effettuato periodicamente e diventa particolarmente utile prima della stagione fredda, quando eventuali problemi di tenuta diventano più evidenti.
L’obiettivo non è sostituire le guarnizioni a intervalli prestabiliti, ma intervenire quando mostrano un deterioramento reale o non riescono più a svolgere correttamente la loro funzione.
Domande frequenti sulle guarnizioni degli infissi
Ogni quanto vanno sostituite le guarnizioni degli infissi?
Non esiste un intervallo valido per tutti gli infissi. Materiale, esposizione agli agenti atmosferici, frequenza di utilizzo e manutenzione possono modificarne notevolmente la durata. È quindi preferibile controllarne periodicamente elasticità e condizioni.
Come capire se una guarnizione non tiene più?
I segnali più evidenti sono crepe, rotture, indurimento, deformazioni permanenti e perdita di elasticità. Anche la comparsa di spifferi può essere un indizio, ma è necessario escludere problemi di regolazione o altre cause legate al serramento.
Si possono cambiare le guarnizioni degli infissi in PVC?
Sì, in molti sistemi è possibile sostituirle. È però necessario individuare una guarnizione compatibile con il profilo dell’infisso, perché forma e modalità di montaggio possono variare.
Le guarnizioni nuove eliminano sempre gli spifferi?
No. Se il passaggio d’aria è provocato da un’anta non correttamente regolata, dalla ferramenta, da problemi di posa o da altre parti del serramento, la sola sostituzione delle guarnizioni potrebbe non risolvere il problema.
Conclusioni
Le guarnizioni lavorano silenziosamente ogni volta che apriamo e chiudiamo una finestra. Proprio per questo è facile dimenticarsene fino al giorno in cui compare uno spiffero, aumenta il rumore proveniente dall’esterno o si nota una piccola crepa lungo il loro profilo.
Capire quando sostituire le guarnizioni degli infissi significa soprattutto imparare a riconoscere questi segnali. Durezza, perdita di elasticità, deformazioni, tagli e scarsa aderenza indicano che è arrivato il momento di effettuare un controllo più approfondito.
Non bisogna però attribuire automaticamente ogni problema alla guarnizione. Un buon serramento è un sistema composto da profili, vetri, ferramenta, guarnizioni e posa: solo quando tutti questi elementi lavorano correttamente è possibile ottenere una chiusura efficace.
Un controllo periodico richiede pochi minuti, ma può aiutare a individuare per tempo i primi segni di usura e a mantenere gli infissi efficienti più a lungo.
